40 anni di Cooperativa Giotto: il lavoro come riscatto e comunità
Oggi, giovedì 26 febbraio alle ore 16.45, presso l’Aula Magna dell’Università di Padova, si celebra un traguardo che parla di dignità, inclusione e solidarietà: i 40 anni della Cooperativa Sociale Giotto.
Nata a Padova nel 1986 dall’intuizione di un gruppo di giovani laureati in scienze agrarie, la Cooperativa Giotto (di tipo B, ai sensi della Legge 381/91) ha saputo trasformare un legame di amicizia universitaria in un’impresa sociale d'eccellenza.
In questi quattro decenni, la Cooperativa sociale Giotto ha dimostrato che è possibile coniugare l’efficienza imprenditoriale con una profonda sensibilità sociale. Oggi le sue attività sono molteplici e toccano settori chiave del nostro territorio:
· Gestione del verde: progettazione e manutenzione ambientale.
· Servizi alla comunità: pulizie civili e industriali, gestione parcheggi e servizi museali.
· Terziario avanzato: contact center, back office amministrativo e assemblaggio professionale.
Il lavoro che include: detenuti e persone con disabilità
La storia della Cooperativa sociale Giotto rappresenta un modello di riferimento. La loro "cultura del lavoro" non si limita alla produzione, ma punta alla riabilitazione e all'integrazione. Attraverso l'impiego di persone detenute e disabili, la cooperativa restituisce speranza e cittadinanza attiva a chi spesso si trova ai margini, dimostrando che il lavoro è il principale strumento di riscatto sociale.
Quarant'anni di strada condivisa
Se oggi Giotto è una realtà solida, lo deve a chi ha vissuto la cooperativa non solo come un impiego, ma come una casa e una comunità.
Arrivare a questo anniversario è il frutto di grandi sacrifici e della partecipazione attiva di ogni singolo lavoratore. Celebrare quarant’anni di storia non è solo un traguardo, ma la conferma che il modello della cooperazione sociale è una strada vincente per costruire una società più equa.
L'evento di oggi a Padova metterà in luce questa rete di relazioni costruita in Italia e all'estero, che ha reso la Giotto una fonte di ispirazione per tante altre realtà del sociale.