Confcooperative Federsolidarietà è l’organizzazione di rappresentanza politico-sindacale delle cooperative sociali e delle imprese sociali aderenti a Confcooperative. Confcooperative Federsolidarietà rappresenta le proprie associate sul piano istituzionale e le assiste sul piano sindacale, giuridico e legislativo, tecnico ed economico. Cura, inoltre, la promozione di percorsi di innovazione sociale e il potenziamento degli enti aderenti anche attraverso un articolato e diffuso sistema consortile.
La cooperazione sociale di Confcooperative Federsolidarietà ha sviluppato un’identità democratica, partecipata e multistakeholder che persegue un progetto di impresa sociale per e con il territorio, principi incardinati nel Codice Etico. Le cooperative aderenti operano in tutti i settori assistenziali, socio-sanitari ed educativi ed in molte aree imprenditoriali, attivando percorsi di inserimento lavorativo.
Confcooperative Federsolidarietà organizza il Servizio Civile Universale per offrire, ogni anno, ad oltre 2.000 giovani un'esperienza formativa finalizzata alla condivisione degli ideali di uguaglianza e cittadinanza attiva. Il 40% viene assunto al termine del Servizio Civile.
Il sistema
La presenza capillare - articolata in 20 federazioni regionali – fa di Confcooperative Federsolidarietà la più importante organizzazione di rappresentanza politico sindacale della cooperazione sociale in Italia.
Il Sistema Confcooperative Federsolidarietà rappresenta tutela e assiste, al 31 Dicembre 2025, 5.892 enti aderenti a Confcooperative.
I soci degli enti aderenti nel 2025 sono 227.002 unità.
Gli occupati, a vario titolo, negli enti aderenti si attestano nel 2025 a 264.120 unità. Tra gli addetti si contano almeno 21.377 soggetti svantaggiati, di cui 11.630 con disabilità a cui si aggiungono poi altri 12.170 soggetti con altre gravi situazioni di disagio.
Il giro d’affari aggregato (inteso come valore della produzione) realizzato dagli enti aderenti, nel 2025, ammonta a quasi 9,9 miliardi di Euro.
Tra i 5.892 enti aderenti, 5.163 sono iscritti come attivi nell’elenco nazionale al 31/12/2025. In particolare, 2.667 sono gli enti attivi nell’ambito dei servizi sociali -cooperative sociali di tipo A-, 1.170 sono gli enti attivi nell’ambito dell’inserimento lavorativo -cooperative sociali di tipo B-, 1.019 sono gli enti attivi a scopo plurimo -cooperative sociali di tipo A e B «miste»-, 197 sono consorzi tra cooperative sociali e società consortili e 110 sono altri enti (in prevalenza associazioni, fondazioni e imprese sociali società di capitali).
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40ANNIdiSTORIA
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1966
S. Benedetto del Tronto – nasce la prima cooperativa di
solidarietà “S. Gemma Galgani”.
1979
La “Commissione Sirmione” conferma che il modello della
cooperativa di solidarietà sociale è coerente con il
modello cooperativo.
1980
Costituzione del Segretariato delle Cooperative di assistenza e
solidarietà sociale di Confcooperative.
1981
Presentazione alla Camera dei Deputati della prima proposta di legge
sulle Cooperative di Solidarietà Sociale (d.d.L.
“Salvi”).
1984
La Commissione Centrale per la cooperazione stabilisce la “piena
legittimità ad esistere” delle Cooperative di
Solidarietà Sociale.
1985
Assisi – Prima Assemblea Nazionale: “Solidarietà e
cooperazione da un’utopia possibile una prospettiva
sociale”.
1987
Castrocaro Terme – Seconda Assemblea Nazionale:
“Qualità cooperativa per una società solidale”
1988
Chianciano Terme – Primo Congresso Nazionale. Nasce
Federsolidarietà “Qualità cooperativa per una
solidarietà progettuale ed efficiente”. Presidente Felice
Scalvini
1989
Castellammare di Stabia – Prima Assemblea Organizzativa:
“Organizzare imprese sociali per strategie di
solidarietà”.
1990
Chianciano Terme – Terza Assemblea Nazionale:
“Solidarietà ed innovazione nelle politiche sociali –
idee, soggetti, proposte”.
1991
Chianciano Terme – Seconda Assemblea Organizzativa: Cooperatori
responsabili per un cammino di solidarietà”.
8 Novembre: il Parlamento approva la Legge n° 381 sulla Cooperazione
Sociale.
1992
Paestum – Secondo Congresso Nazionale: “Un modo di essere
imprenditore, di costruire organizzazione, di fare politica”.
Presidente Felice Scalvini
1993
I Forum della cooperazione sociale: “Solidarietà, impresa,
lavoro: il progetto della cooperazione sociale”.
1996
Napoli – Terzo Congresso Nazionale: “Con coerenza verso il
2000”. Presidente Franco Marzocchi
1997
Castrocaro Terme – Assemblea Generale “Comunità,
Impresa, qualità cooperativa: Un progetto coerente per un nuovo
stato sociale”. Federsolidarietà adotta il “Codice
dei comportamenti imprenditoriali della qualità operativa e della
vita associativa”.
1999
Bari – Terza Assemblea Organizzativa:
“Un’organizzazione solidale socialmente
responsabile”.
2000
Abano Terme - Quarta Assemblea Nazionale: “Duemilacinquecento
cooperative sociali: solidarietà nell’economia,
responsabilità nella cittadinanza” Presidente Franco
Marzocchi
2002
Roma - 8 febbraio, Assemblea di celebrazione del Decennale della legge
381/91
2003
Roma – il Consiglio Nazionale elegge Presidente di
Federsolidarietà Vilma Mazzocco.
2004
Roma - Quinta Assemblea Congressuale: “Costruiamo il presente
esplorando il futuro. Federsolidarietà per l’Italia e
l’Europa”. Presidente Vilma Mazzocco.
2006
Roma – Quarta Assemblea Organizzativa: “Sentimenti di
responsabilità”.
2010
Roma - Sesta Assemblea Nazionale di Federsolidarietà "Funzione
pubblica: missione d'impresa della cooperazione sociale". Giuseppe
Guerini eletto Presidente.
2011 Roma: il 15 e 16 novembre all'Auditorium di Via della
Conciliazione, 2.000 persone partecipano all'evento "NOI WELFARE" per il
venti anni della legge 381 del 1991.
2014
Settima Assemblea Nazionale di Federsolidarietà "Innovatori di
Territorio" a Roma. Giuseppe Guerini confermato Presidente.
2015
Trent’anni ne futuro. Ad Assisi oltre 1000 cooperatori sociali
celebrano il trentennale della prima assemblea delle cooperative sociali
di Confcooperative del Giugno 1985
2018
Persone & comunità artefici di innovazione. L’assemblea
di 500 delegati all'auditorium della Pontificia Università
“Angelicum” di Roma elegge il Presidente Stefano Granata ed
il nuovo Consiglio Nazionale.