iDATI

Federsolidarietà conta, al 31 Dicembre 2017, 6.245 enti iscritti. Le cooperative sociali aderenti operano in tutti settori socio‐sanitari ed educativi ed in molte aree imprenditoriali, attivando percorsi di inserimento lavorativo per persone svantaggiate e disabili. I soci delle cooperative aderenti sono 225.900, di cui 26mila sono i volontari. Gli occupati, a vario titolo sono 228.900, pari al 55,8% circa del totale degli occupati nelle cooperative sociali attive in Italia. Il 68,4% del totale degli occupati è dipendente con contratto a tempo indeterminato. Tra gli occupati, 18mila sono addetti «ufficialmente svantaggiati». Con riferimento al peso economico, il Sistema Federsolidarietà realizza un fatturato aggregato che si assesta a 7,2 miliardi di Euro, pari al 50,7% circa del totale del fatturato realizzato dalle cooperative sociali attive in Italia. 

Il Sistema Federsolidarietà favorisce l’integrazione e la collaborazione tra imprese. Sono 263 i consorzi aderenti a cui fanno riferimento in media 14 cooperative socie. Il numero medio di enti soci di un consorzio raggiunge 17 unità al Nord‐Ovest e 15 unità al Nord‐Est, 10 unità sia al Centro, sia al Sud e sia nelle Isole. Si contano, inoltre, 352 cooperative aderenti con contratti di rete. 

Il Sistema Federsolidarietà rappresenta un tessuto imprenditoriale giovane, ma nello stesso tempo anche longevo. Il 34% delle aderenti ha più di 20 anni di età anagrafica. Il 31% ha un’età compresa tra 11 e 20 anni. Infine, il 35% delle cooperative non ha più di 10 anni di attività (percentuale che raggiunge il 45% nel Mezzogiorno). 

Con riferimento alla dinamica delle aderenti è proseguito anche nel 2017 il trend positivo. Nel complesso, tra il 2007 e il 2017 lo stock delle aderenti è aumentato del +27,9%.

Il Sistema Federsolidarietà è presente in modo capillare e radicato su tutto il territorio nazionale. La maggioranza assoluta delle aderenti, il 51%, è localizzata nelle regioni del Nord (1.839 aderenti nel Nord‐ Ovest e 1.351 nel Nord‐Est). Il 13% fa riferimento al Centro (839 associate) e il 36% al Mezzogiorno (1.178 aderenti al Sud e 1.038 nelle due Isole maggiori).

La dimensione media delle cooperative sociali aderenti è cresciuta negli anni. L’incidenza delle grandi imprese, tra le attive, sale al 2,4% (rispetto al 2,1% del totale Confcooperative). Il 16% del totale delle aderenti attive nel 2017 sono medie imprese. Il 37,7% sono piccole e il 43,8% sono micro imprese (parametri U.E. per le PMI). Nel complesso, la media dimensione apporta il maggior contributo aggregato sia in termini economici, sia patrimoniali, sia occupazionali. In particolare, le medie imprese attive aderenti rappresentano il 40,5% del fatturato totale, il 41,5% del patrimonio netto, il 38,3% del capitale sociale, il 38,8% del capitale investito e il 42,1% del totale occupati. 

Il Sistema Federsolidarietà si caratterizza anche per il sostegno offerto dai soci volontari. Sono 26.000 i soci volontari presenti nelle cooperative sociali aderenti. In una cooperativa su due (nel 50,8%), tra le aderenti attive, è presente almeno un socio volontario. 

La cooperazione al femminile è un tratto distintivo del Sistema Federsolidarietà, che è cresciuto non solo in termini numerici, ma an‐ che qualitativi, nella modernità e nella coesione sociale. Le cooperative femminili (quelle con presenza maggioritaria di soci donne) rap‐ presentano il 58,8% delle cooperative sociali aderenti e attive (in crescita costante negli ultimi anni). 

Federsolidarietà rappresenta, di fatto, un Sistema imprenditoriale moderno che cresce nella coesione, nell’integrazione sociale e nella multiculturalità. Il 64,5% dei soci delle cooperative sociali aderenti è donna. Il 9,8% dei soci, inoltre, ha meno di 30 anni di età. Il 70,9% degli occupati nelle cooperative sociali aderenti è donna (contro il 60,8% del Sistema Confcooperative). Il 7,6% degli occupati sono stranieri provenienti da Paesi extra U.E. 

Federsolidarietà ha creato lavoro prima, durante e dopo la crisi. Di fatto, il Sistema della cooperazione sociale di Confcooperative ha rappresentano uno degli ambiti operativi più dinamici dell’economia italiana. Si tratta di un vero e proprio motore di sviluppo e di crescita occupazionale. Il contributo del Sistema Federsolidarietà alla crescita del Sistema Italia nel lungo periodo assume una valenza rilevante. Dal 1996 al 2017 lo stock di occupati nelle imprese aderenti a Federsolidarietà è cresciuto da 39.457 unità a 228.900 unità (+480%).

La performance economica e strutturale delle cooperative sociali aderenti a Federsolidarietà, rilevata tra il 2008 e il 2016 (serie storica omogenea), evidenzia tassi annui di crescita sempre positivi dei principali indicatori economici e patrimoniali, oltre che un recupero significativo dei margini operativi lordi e del risultato aggregato d’esercizio a partire dal biennio 2014‐2015. In particolare, sul fronte del valore della produzione, nel periodo 2008‐2016, si segnala una variazione positiva pari al +50,6%. Nello stesso periodo i redditi da lavoro registrano un incremento del +54,4%. Nel 2014 tornano a crescere anche i margini operativi lordi. Nel 2016 rispetto al 2008 il margine operativo lordo aumenta del +38%. Dal 2015 torna positiva anche la variazione del risultato aggregato d’esercizio, che nel 2016 rispetto al 2008 registra una crescita pari al +44,6%. Nel periodo in esame si rafforza ancora la patrimonializzazione. Il patrimonio netto fa segnare, infatti il +59,9%. La crescita del patrimonio è stata sostenuta anche dall’aumento consistente della dotazione di capitale sociale, che registra un incremento pari al +71,5% nel 2016 rispetto al 2008. Infine, il totale del capitale investito ha registrato tassi annui sempre positivi, con una performance complessiva nel 2016 rispetto al 2008 pari al +57,7%.